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Il mio primo articolo del blog

Sii te stesso; tutti gli altri personaggi hanno già un interprete.

— Oscar Wilde.

Questo è il primo articolo sul mio nuovo blog. Ho appena iniziato a mandare avanti questo nuovo blog, quindi resta sintonizzato per altre informazioni. Abbonati qui sotto per ricevere una notifica quando pubblico nuovi aggiornamenti.

Chernobyl, la serie tv

La miniserie tv di 5 puntate targata Sky e HBO ripercorre gli eventi che nel 1986 hanno portato alla più grande catastrofe nucleare di tutti i tempi quando all’una e 23 minuti e 45 secondi della notte del 26 Aprile la centrale nucleare “Vladimir il’ič Lenin” a 18 km da Černobyl è esplosa. Sono già molte le recensioni riguardanti questa serie tv e la maggior parte di esse si sofferma sull’analizzare se i fatti raccontati siano attinenti a quelli realmente accaduti o se siano soltanto frutto della fantasia del regista, quindi non mi soffermerò anch’io su questo punto ma dirò soltanto che riguardo la narrazione degli eventi e i personaggi principali la serie rispecchia fedelmente quanto accadde la notte del 26 Aprile e le settimane successive. Ciò che invece mi preme sottolineare è l’aspetto che più mi ha colpito di questa serie; ovvero un’atmosfera surreale , ma non di terrore come sarebbe ipotizzabile pensare, ma quasi di negligenza, come se tutti cerchino di autoconvincersi del fatto che in realtà non sia avvenuta alcuna catastrofe. Quest’atmosfera che si respira fin dalle prime battute è più nociva delle radiazioni stesse perché fa si che nessuno abbia il coraggio di prendersi le proprie responsabilità, fa si che nessuo trovi la fo rza di guardare in faccia la realtà e prenda le doverose decisioni; e così quando ci si renderà conto del reale pericolo sarà ormai troppo tardi per milioni di vite. È questa atmosfera che ha spinto Dylatov, il capoingegnere , a sottovalutare la minaccia ed è sempre la stessa atmosfera che ha convinto Gorbačëv a non far evacuare tempestivamente la città condannando così migliaia di vittime innocenti. La catastrofe di Černobyl ha portato con sè tanta morte e disperazione ma ci ha anche lasciato un prezioso insegnamento di cui dobbiamo fare tesoro : Non è il disastro in sè che rappresenta la più grande minaccia ma le conseguenze che da esso deriveranno se non ci decidiamo ad intervenire tempestivamente.

Presentati (articolo di esempio)

Questo è un articolo di esempio, pubblicato originariamente come parte della Blogging University. Abbonati a uno dei nostri dieci programmi e inizia bene il tuo blog.

Oggi pubblicherai un articolo. Non preoccuparti di come appare il blog. Non preoccuparti se non gli hai ancora dato un nome o ti senti sopraffatto. Devi solo fare clic sul pulsante “Nuovo articolo” e dirci perché sei qui.

Perché lo fai?

  • Perché darà un nuovo contesto ai lettori. Di cosa vuoi parlare? Perché dovrebbero leggere il tuo blog?
  • Perché ti aiuterà a focalizzare le idee e cosa ti piacerebbe realizzare con il tuo blog.

L’articolo può essere breve o lungo, un’introduzione personale alla tua vita o una dichiarazione d’intenti tipica da blog, un manifesto per il futuro o un semplice schema dei tipi di cose che speri di pubblicare.

Per aiutarti a iniziare, ecco alcune domande:

  • Perché stai scrivendo su un blog pubblico, invece di tenere un diario personale?
  • Di quali argomenti pensi che scriverai?
  • Con chi ti piacerebbe connetterti tramite il blog?
  • Se il blog avrà successo nel corso del prossimo anno, quale scopo speri avrai raggiunto?

Non sei incatenato a nessuna di queste cose: uno degli aspetti meravigliosi dei blog è il modo in cui si evolvono costantemente a mano a mano che impariamo, cresciamo e interagiamo con gli altri, ma è bene sapere dove e perché hai iniziato e formulare i tuoi obiettivi potrebbe ispirarti qualche altro articolo.

Non riesci a pensare a come iniziare? Scrivi la prima cosa che ti viene in mente. Anne Lamott, autrice di un libro che amiamo sullo scrivere, dice che devi darti il permesso di scrivere una “prima bozza scadente”. Anne fa esattamente il punto: inizia a scrivere e preoccupati di modificarlo solo in un secondo momento.

Quando sei pronto per pubblicare, assegna al tuo articolo da tre a cinque tag che descrivano il focus del tuo blog: scrivere, fotografia, fiction, genitorialità, cibo, automobili, film, sport, qualsiasi cosa. I tag aiuteranno le persone che si interessano di questi argomenti a trovarti nel Lettore. Assicurati che uno dei tag sia “zerotohero”, in modo che anche altri nuovi blogger possano trovarti.

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